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Una via da Far West in degrado, troviamo una soluzione decorosa
da La redazione www.ch-ti.ch
(Questo testo è stato inviato come comunicato stampa a tutti i media del Cantone Ticino ed in copia alle cancellerie dei comuni Leventinesi, agli enti locali e ai politici cantonali domiciliati in Leventina in data 15 marzo 2009, vi terremo informati sulle eventuali loro reazioni!)
Il tempo passa e i fasti del benessere di qualche anno fa lascia il segno. Laddove i piccoli commerci di un paese erano il cuore di un paese, in questo caso analizziamo il comune di Faido, capoluogp della Leventina, ora, grazie alla globalizzazione, ci troviamo di fronte ad uno spettacolo indecoroso, per quella via, che fino a qualche anno fa, era considerata il gioiello dei commerci.
Il 19 marzo 2009, ore 14'15 abbiamo inviato il seguente mail ai mezzi di informazione:
Egregi signori,
vi rispediamo lo stesso comunicato stampa che vi avevamo spedito domenica 15 marzo 2009 , inviato anche in copia a tutte le cancellerie dei comuni della Leventina, senza che sia apparso su nessun media, sebbene chi lo ha letto sul nostro portale ha visto l’idea in maniera positiva, almeno da discuterne per ovviare ad alcune lacune che stanno maturando nella valle Leventina, come per esempio la presenza di informazione sul territorio.
Onestamente non capiamo i motivi che inducono a non pubblicare i nostri comunicati stampa (salvo eccezioni) vedi anche il comunicato stampa inviato oltre 4 volte nel corso del mese di gennaio 2009 avente il tema: Regional Turistic Forum 3 valli., istituzione di una conferenza turistica globale nelle 3 Valli per trovare tutte le sinergie turistiche-economiche nella regione per promuoverle tutti assieme in un unico pacchetto informativo.
Noi riteniamo che le proposte che vi inviamo debbano almeno suscitare l’attivazione di una discussione, in fondo lo scopo è proprio questo, in quanto discutendone, almeno si affrontano i temi. Sono proposte lanciate chiaramente non seguendo gli schemi tradizionali, quello di trovare la persona giusta, nel consesso giusto che perora la causa. Noi riteniamo importante che a tutti sia data l’opportunità di discuterne, liberamente, esprimendo pareri affermativi e contrari, in una discussione di idee che possa rivelarsi propositiva.
Con la massima stima.
Roberto Bosia – coordinatore
www.ch-ti.ch
Vedi i temi in dettaglio:
http://www.ti-sopraceneri.ch/20109_-_regional_turistic_forum.html
http://www.ti-sopraceneri.ch/15309_leventina_miniature_proposta.html
Non è assolutamente un'accusa a nessuno, ma percorrendo a piedi la via cantonale di una volta, ora definita con altri nomi, ci si presenta uno spettacolo indecoroso, segno del tempo e segno di una mutazione che ha colpito in misura spropositata i piccoli comuni e i loro piccoli commerci. Questa realtà, sia ben chiaro, non è propria solo al comune analizzato, ma è sintomatica di ogni piccolo comune, che ormai è alle strette, praticamente con le spalle al muro. Questa situazione, lo ribadiamo, non è imputabile nè alle autorità, tanto meno ai comemrcianti, che fino che hanno potuto hanno resistito. Si perché qui si parla di resistenza all'infinito. Ma urge assolutamente una soluzione, per evitare che questo capoluogo, gioiellino della valle per strutture, storia e turismo, ritorni ad un antico splendore, almeno sotto il profilo di visibilità.
E giunge a ''fagiolo'' una soluzione che vedremmo di buon occhio.
Tutti questi negozi, ora desolatamente vuoti, sono praticamente lasciati al loro destino, con un degrado incalzante che ne fa una via da ''Far West'', ai tempi del dopo ricercatori d'oro.
E ritorniamo, tema a noi caro e che continuiamo a plasmare, al turismo. E ' notizia dell'altro giorno che l'ufficio locale di Informazioni turistiche sembra abbia le ore contate. Dunque un altro tassello che se ne va, e questa volta con conseguenze inimmaginabili, alla luce dei nuovi investimenti e entusiasmi che le autorità locali e regionali hanno profuso, in primis il salvataggio di Cari', stazione invernale, che dovrebbe ora diventare anche stazione turistica durante tutte le 4 stagioni.
E i proprietari di questi immobili, ormai non percepiscono neppure piu' un franco di affitto da parte dei commerci chiusi, in quanto difficilmente è prevedibile una ripresa economica a favore dei piccoli commerci (e quanto li rimpiangiamo).
Creiamo allora un Leventina Miniature, unicum in Svizzera. Chiediamo il permesso a tutti i proprietari degli immobili che hanno le vetrine vuote di lasciarle addobbare con immagini ed altro su tutte le bellezze che la Leventina offre, in maniera che il turista possa, attraverso una breve passeggiata rendersi conto delle interessanti proposte turistiche offerte dalla regione. Una vetrina, un tema. Avremmo in questa maniera ed in un colpo d'occhio unico, tutta una panoramica turistica della valle.
Andrà studiata una compensazione ai proprietari di immobili che gentilmente concederanno i loro spazi (vetrine espositive) per questa iniziativa. Avremmo cosi' ridato un certo splendore e lustro ad una via storica del comune e susciteremo l'interesse di tutti i media italiani (Nord italia) e della Svizzera centrale, che potenzialmente sono il bacino privilegiato dei nostri ospiti.
Al turista che dovesse chiedere delle informazioni, dovremmo solo consegnare una cartina, con indicato il numero delle vetrine e i temi trattati. Ecco nata Leventina Miniuture, in un colpo d'occhio tutte le offerte turistiche della regione.
17 marzo 2009, ore 18'00: malgrado gli invii alla stampa ticinese, con copia a tutte lecancellerie comunali, ai politici della regione e ai vari enti, tra cui quello del turismo regionale, nessun giornale ha pubblicato il nostro comunicato stampa, come anche non abbiamo avuto alcuna osservazione, sia essa positiva o negativa da parte di chi ha ricevuto il CS. E dire che queste stesse persone nei vari consessi si dicono molto sensibili al turismo a favore delle regioni di valle...
Ecco, per esempio la Brochure informativa: