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Gastronomia > Sapori del Ticino in tavola 2009
Info ricevuta il:
8 novembre 2008
Alessandro Pesce a nome di Ticinowine
18'00 - Sassigrossi miglior Merlot Svizzero al "Grand Prix du Vin Suisse" 2008
(Fonte: Alessandro Pesce-Gastroticino)
Ancora un risultato di prestigio per il Ticino vitivinicolo. Il "Sassigrossi 2005" della Gialdi Vini di Mendrisio ha vinto il "Gran Premio del vino svizzero 2008" nella categoria Merlot. Un successo che bissa quello del 2007, quando Feliciano Gialdi vinse con il "36", vedendosi inserito anche il "Biasca Premium" tra i sei vini "nominati" dalla giuria per l'attribuzione del titolo. Nella notte del vino, venerdì sera a Zurigo, è stato decretato miglior vino svizzero in assoluto il "Chevalier Rouge 2006", un assemblaggio rosso della Vins des Chevaliers SA, Gerhard Constantin di Salgesch. Piazzamento anche per altri tre vini ticinesi: Il "Meride" di Simone Favini eccellente secondo dopo il "Sassigrossi", e il "Platinum" di Guido Brivio e il "Rovio Riserva" di Gianfranco Chiesa fra i sei "nominati" nella rosa finale.
Il Gran Premio del vino svizzero - organizzato dai due organismi indipendenti VINEA e Vinum - è un concorso aperto a tutti i produttori svizzeri e ha quale obiettivo quello di far conoscere e promuovere la meravigliosa diversità dei vini svizzeri, a dimostrazione della qualità dei crus del nostro paese. Ben 120 giurati hanno degustato i vini iscritti in 11 categorie; di questi 1.860 vini, solo 66, vale a dire 6 etichette per categoria, si sono contesi i trofei assegnati il 7 novembre. Quest'anno i campioni sono stati consegnati da 460 cantine di tutte le regioni svizzere, con un 20% di aumento che ha fatto registrare un record di vini in concorso. I rossi, con 970 crus, hanno superato i bianchi (890), mentre la "star" resta lo Chasselas, vitigno classico della Svizzera Romanda (302). Il Vallese, in qualità di regione viticola più importante del paese, ha presentato il 44% dei vini, seguito da Vaud (23%); alla fine sono stati degustati vini di 16 Cantoni.
Ma ecco i risultati della categoria Merlot: 1° posto per "Sassigrossi" Merlot del Ticino 2005, della Gialdi Vini Mendrisio; 2° posto per "Meride" Merlot del Ticino 2006, della Fa.vino Vini e Distillati di Simone Favini a Salorino; 3° posto "Orchis" Merlot Saillon 2005 di Etienne & Louis Fonjallaz a Epesses, Le Crêt. Vini nominati: "Platinum" Merlot del Ticino DOC 2005, de I Vini di Guido Brivio di Mendrisio; "Rovio Riserva" Merlot del Ticino 2006 della Vini Rovio Ronco di Rovio; Merlot Barrique "Salgesch" 2006 della Cave Biber, di Salgesch.
"Un risultato - spiega Francesco Tettamanti, direttore di Ticinowine, l'ente di promozione del vino ticinese - che suona come un prestigioso riconoscimento a una delle aziende leader del nostro Cantone, ma in generale a tutto il settore vitivinicolo ticinese. Gli sforzi intrapresi nel vigneto e la passione degli enologi e dei cantinieri, sono quindi ripagati dalla conquista di medaglie e diplomi entro e fuori i confini nazionali. Ma non dobbiamo riposare sugli allori. Il terzo posto e le nomine ottenute da Merlot non ticinesi, ci devono mettere in guardia: le regioni concorrenti sono agguerrite e bruciano le tappe. Ecco perché Ticinowine in collaborazione con le altre associazioni di categoria, si impegnerà con sempre maggiore dinamismo per fare in modo che i vini ticinesi siano apprezzati e conosciuti da un pubblico sempre più vasto".
Il concorso è patrocinato dall'Union Suisse des Oenologues (USOE) e rispetta le norme fissate per i concorsi dall'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (O.I.V.) e dall'Union Internationale des Oenologues (U.I.OE.); ciò che ne fa uno dei migliori concorsi al mondo. Concorso che è patrocinato da COOP, catena di distribuzione molto vicina al vino ticinese e svizzero e in generale ai prodotti di qualità dei diversi terroir.
Ulteriori informazioni e classifiche su www.grandprixduvinsuisse.ch e www.vinea.ch, dove si possono trovare informazioni anche sulla nuova "Guida dei vini svizzeri 2009/2010", pubblicata da Ringier in francese, tedesco e per la prima volta inglese ( www.guide-des-vins-suisses.ch).
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11 settembre 2008
PROMOZIONE INTERESSANTE PER I RISTORANTI (CdT 11.9.08)
La Conferenza agroalimentare cantonale, con la collaborazione di Gastro Ticino, lancia un progetto che intende promuovere tutto quanto di buono e saporito offrono la nostra terra e i locali pubblici che li proporranno
Sapori del Ticino in tavola. Questo il titolo che caratterizzera' l'iniziativa promossa dalla Conferenza agroalimentare e Gastro Ticino (Federazione esercenti e albergatori)il cui avvio e' previsto dalla prossima primavera. Vale la pena ricordare che la Conferenza agroalimentare e' un organo istituito dal Consiglio di Stato in base a quanto definito dalla Legge e dal relativo regolamento sull'agricoltura. Il suo scopo principale favorire la collaborazione tra il settore agricolo, gli altri attori economici e le cerchie interessate. Elabora strategie, indirizzi programmatici per la promozione dell'agricoltura ticinese e dei suoi prodotti, all'interno del Cantone, a livello nazionale e all'estero. Ha la sua sede all' Azienda agraria cantonale di Balerna-Mezzana e comprende Bio Ticino, il Gruppo allevatori Top Ticino, l' Interprofessione della vite e del vino ticinese, la Federazione ticinese produttori di latte e l' Unione dei contadini ticinesi. Gode del sostegno dell' Ente ticinese per il turismo ed oggi piu' che mai di Gastro Ticino. Il vice presidente di quest'ultima associazione - che conta circa 1.600 affiliati, di cui un migliaio di ristoranti - Mattia Manzocchi, ha indicato che la categoria gia' utilizza largamente i prodotti targati TI e in futuro lo fara' in misura accresciuta.
Gabriele Beltrami, segretario cantonale di Gastro Ticino, ha assicurato che i ristoratori attueranno diverse iniziative e si impegneranno a rispettare un decalogo che e' in fase di elaborazione. Si tratta di un insieme di principi e regole che rappresentano l'impegno formale da parte del ristoratore a proporre piatti di qualita' realizzati con ingredienti provenienti dal nostro territorio. Un organismo di controllo, formato da esperti del settore, effettuera' durante l'anno verifiche che attesteranno il rispetto dell'impegno sottoscritto, segnatamente per quanto attiene all'igiene nelle cucine. La partecipazione a questo progetto permettera', attraverso la promozione sui media e sui portali partner www.ristoranti.ch e www.ti-sopraceneri.ch , di evidenziare e comunicare l'impegno dei locali pubblici verso i loro clienti, che potranno riconoscere se un ristorante aderisce a questa iniziativa attraverso un'apposita insegna. Verra' realizzata una guida annuale e saranno varate iniziative che promuoveranno locali e produttori, facendo conoscere le peculiarita' dei nostri prodotti
I ristoratori interessati a partecipare all'iniziativa e alle cene di presentazione (la prima sara' in settembre 2008) sono pregati di contattare al piu' presto: GastroTicino, telefono 091/961.83.11
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10 settembre 2008
18'00 - "Sapori del Ticino in tavola" presentato oggi a Mezzana il progetto
Valorizzare a tutto campo i prodotti del Ticino, che vanno dal vino, al formaggio, alla salumeria e via dicendo, creando delle sinergie interessanti tra i produttori, i commercianti e i ristoratori. Sotto un unico cappello della Conferenza Agroalimentare del Cantone Ticino, in collaborazione con GastroTicino, questa mattina sono state presentate le linee guida del progetto, ambizioso ma tanto necessario, per rilanciare non solo il settore della ristorazione, ma tutto quanto attorno ad esso ruota. Il nostro portale www.ti-sopraceneri.ch, con il portale www.ti-sottoceneri.ch, faranno parte dei mezzi mediatici privilegiati nel divulgare tutte le informazioni, contenenti anche le liste dei partecipanti, dei fornitori e di tutti gli attori che saranno coinvolti per la riuscita di questo progetto. Si sa già sin d'ora, che ogni partecipante, affiliato a GastroTicino, potrà aderire gratuitamente a questo progetto, se soddisferà delle condizioni minime che saranno elencate in un Decalogo. Nell'ambito di quest'iniziativa, su Teleticino, a partire dal 5 ottobre 2008, per 16 puntate, sarà portato il Ticino in tavola, con l'intenzione di trasmettere queste trasmissioni anche nei canali privati del Nord italia. Valorizzare i nostri prodotti, non inventarne dei nuovi, è importante sia per i Ticinesi stessi, che a volte non conoscono le particolarità eno-gastronomiche del nostro territorio, seconde a nessuno al mondo e anche divulgare questo patrimonio a potenziali turisti. Ecco l'importanza di iniziare a parlare oggi di questo progetto, di trasmettere le puntate in Televisione per stuzzicare la curiosità e l'appetito di quei 10 milioni di nostri vicini che potenzialmente sono un mercato enorme, importante e anche qualitativamente interessante. Se poi consideriamo l'Euro, subito ben si può capire come il progetto possa pendetrare ed avere un'incidenza inestimabile per la nsotra economia, per il turismo e per diffondere la nostra cultura-storica nel campo della gastronomia. Grazie a quest'iniziati, ci dicono i responsabili, già molti ristoranti hanno dato parere positivo di adesione e agli aderenti sarà garantita una visibilità sui media di tutto il cantone e non solo, veramente importante. Va anche notato che in Ticino molti marchi di qualità sono nati ultimamente, molte iniziative singole che a volte possono creare anche confusione tra la popolazione. Ebbene questo progetto è un unicum e raggruppa tutto e tutti sotto un unico cappello. Invitiamo tutti i ristoratori a prendere contatto con i responsabili del progetto, affinché la maggior parte dei ristoranti aderisca a questa innovativa, e per un lato rivoluzionaria, iniziativa.
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